Pubblicate le Linee Guida per la Redazione del PROJECT WORK
Il Corso di Infermiere di Famiglia e di Comunità nasce per rispondere ai nuovi bisogni di salute della popolazione, sempre più caratterizzata da cronicità, invecchiamento e necessità di assistenza continuativa sul territorio. In questo contesto, la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità assume un ruolo centrale nel garantire una presa in carico globale, personalizzata e integrata della persona.
L’infermiere di famiglia e di comunità è un professionista sanitario che opera a stretto contatto con cittadini, famiglie e contesti sociali, diventando un punto di riferimento stabile per la promozione della salute, la prevenzione delle malattie e la gestione delle condizioni croniche. Il suo intervento si sviluppa principalmente nei servizi territoriali, al domicilio del paziente e nelle strutture di prossimità, in collaborazione con medici di medicina generale, specialisti e servizi sociali.
Il corso ha l’obiettivo di formare professionisti altamente qualificati, in grado di valutare i bisogni di salute in modo multidimensionale e di pianificare interventi assistenziali personalizzati. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di competenze relazionali, educative e organizzative, fondamentali per supportare il paziente e la famiglia lungo tutto il percorso di cura.
Durante il percorso formativo, i partecipanti acquisiranno competenze nella gestione delle patologie croniche, nell’educazione terapeutica, nella prevenzione e promozione della salute e nel lavoro in équipe multidisciplinare. Il programma didattico integra conoscenze cliniche, sanità pubblica, psicologia e organizzazione dei servizi sanitari, offrendo una preparazione completa e aggiornata.
La formazione prevede un approccio pratico e interattivo, con attività di laboratorio, simulazioni e tirocini sul territorio, che consentono di sviluppare competenze operative direttamente nei contesti reali di assistenza.
Al termine del corso, i partecipanti potranno operare nei servizi sanitari territoriali, nelle case della comunità, nell’assistenza domiciliare e in progetti di prevenzione e promozione della salute, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del sistema sanitario e al miglioramento della qualità della vita delle persone.
Questa figura professionale rappresenta oggi uno degli elementi chiave per lo sviluppo di un modello di sanità più vicino ai bisogni dei cittadini, orientato alla continuità assistenziale e all’integrazione tra ambito sanitario e sociale.
Pubblicato il 22 Aprile 2026
